Commissione federale per l'infanzia e la gioventù CFIG https://ekkj.admin.ch/it/ La Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) è una commissione extraparlamentare permanente composta di 20 membri. Osserva la situazione delle giovani generazioni in Svizzera e propone, se necessario, eventuali misure. Prima dell’adozione di importanti leggi federali e ordinanze in materia di politica dell’infanzia e della gioventù, esprime il proprio parere in merito e sensibilizza l’opinione pubblica sulle esigenze dei bambini e dei giovani. it-IT TYPO3 News Sun, 15 Sep 2019 07:42:25 +0200 Sun, 15 Sep 2019 07:42:25 +0200 TYPO3 EXT:news news-284 Mon, 26 Aug 2019 10:00:00 +0200 I giovani si preoccupano dell’«always on» più degli adulti /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/i-giovani-si-preoccupano-dellalways-on-piu-degli-adulti/ I giovani riflettono più degli adulti sul proprio utilizzo di Internet. La connessione permanente è da loro vissuta in modo essenzialmente positivo, pur nella consapevolezza che per gestirla servono regole e limiti. L’opuscolo «Always on. Come vivono i giovani la connessione permanente?», pubblicato oggi dalla Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG), presenta i principali risultati dell’inchiesta svolta presso 1001 giovani tra i 16 e i 25 anni.  

I media digitali sono molto importanti per i giovani, che li utilizzano in modo intenso e variato. In media i giovani tra i 16 e i 25 anni trascorrono online 4 ore al giorno nel tempo libero, a fronte delle 2,5 ore delle persone tra i 40 e i 55 anni. Servizi di messaggistica istantanea, reti sociali, e-mail e portali video sono largamente utilizzati. I giovani tra i 16 e i 25 anni interpellati apprezzano anzitutto la possibilità di essere in contatto con gli altri, cercare informazioni per la scuola o il lavoro e divertirsi.

 

I giovani non sono persi nel mondo virtuale, ma attenzione allo stress

«Dallo studio emerge che i giovani non sono persi davanti ai loro schermi, ma sono invece più coscienti degli adulti delle implicazioni del proprio utilizzo di Internet e riflettono molto sulle ripercussioni della connessione permanente», constata Sami Kanaan, presidente della CFIG. «Circa la metà dei giovani vive la connessione permanente in modo positivo, mentre l’altra metà la vive in modo ambivalente: gli aspetti positivi sono certamente messi in risalto, ma si rileva anche lo stress indotto. Un giovane su tre si sente infatti messo sotto pressione dalle app che premiano l’utilizzo regolare e uno su quattro diventa nervoso quando rimane offline per periodi prolungati» precisa Sami Kanaan.

 

Strategie di autodisciplina

L’inchiesta ha evidenziato che il 95 per cento dei giovani ricorre ad almeno una strategia per gestire le numerose sollecitazioni dei servizi online: «Sono consapevole che non devo rispondere immediatamente ai messaggi, per le questioni urgenti le persone possono telefonarmi», «Utilizzo applicazioni che limitano il tempo che passo davanti allo schermo», «Disattivo le notifiche». Due giovani su cinque si pongono regole riguardo al momento e alla durata delle loro attività online: gli adolescenti (16–20 anni) si pongono regole e prevedono di restare offline più spesso rispetto ai giovani adulti (21–25 anni).

 

L’intensità dell’utilizzo di Internet va di pari passo con una riflessione sui suoi effetti

Lo studio si è anche concentrato sul 10 per cento dei giovani la cui attività online è più intensa di quella dei coetanei (in media 5,4 ore al giorno), mostrando che questo gruppo s’interroga maggiormente sugli effetti positivi e negativi della connessione permanente. Questi giovani «connessi sempre e ovunque» si pongono inoltre più regole, ma molti di loro manifestano sintomi di astinenza quando non sono online.

 

«I giovani riflettono molto sul proprio utilizzo di Internet e dispongono di un ricco bagaglio di esperienze in merito alla connessione permanente. Non si tratta di sottovalutare i problemi che possono derivare da un utilizzo intenso di Internet, ma di mettere in evidenza l’importanza e l’utilità di coinvolgere i giovani nelle discussioni o nelle decisioni su questo argomento. Essi possono infatti apportare competenze preziose e una prospettiva differente da quella degli adulti», sottolinea Sami Kanaan.

 

L’inchiesta «Always on»

La Scuola superiore di lavoro sociale della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW) ha realizzato, su mandato della CFIG e con il sostegno dell’istituto M.I.S. Trend, un’inchiesta rappresentativa presso 1001 giovani tra i 16 e i 25 anni e un gruppo di confronto di 390 adulti tra i 40 e i 55 anni. Le domande riguardavano temi quali il tipo e la durata delle attività online, l’importanza accordata a queste ultime nonché l’esperienza e le strategie per gestire la connessione permanente.

I principali risultati dell’inchiesta sono presentati nell’opuscolo «Always on. Come vivono i giovani la connessione permanente?», disponibile in italiano, tedesco e francese. La pubblicazione può essere ordinata gratuitamente all’indirizzo www.pubblicazionifederali.admin.ch o scaricata in versione elettronica dal sito Internet della Commissione: www.cfig.ch. Il rapporto di ricerca integrale, pubblicato dalla FHNW, è disponibile sul sito Internet www.alwayson-studie.ch (in tedesco).

 

Domande e informazioni complementari:

Sami Kanaan, presidente della CFIG, e Benjamin Bosshard, responsabile del gruppo di lavoro «Digitalizzazione» della CFIG.

Contatto: segreteria della CFIG, ekkj-cfej(at)bsv.admin.ch, tel. 058 462 92 26, www.cfig.ch

]]>
news-282 Thu, 06 Jun 2019 14:27:12 +0200 EKKJ-Stellungnahme zum Bundesgesetz über den Jugendschutz in den Bereichen Film und Videospiele /it/pubblicazioni/pareri/ Die EKKJ begrüsst die Erarbeitung dieses Gesetzes und unterstützt das Ziel, Minderjährige vor unangemessenen Medieninhalten in Filmen oder Videospielen zu schützen. Sie bedauert jedoch, dass man nicht versucht, die Aktivitäten ausländischer Leistungserbringer stärker zu regulieren. news-279 Thu, 28 Mar 2019 09:00:00 +0100 Le competenze richieste per vivere e lavorare in un mondo 4.0 /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/le-competenze-richieste-per-vivere-e-lavorare-in-un-mondo-40/ Il nuovo rapporto Crescere nell’era digitale della Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) si concentra sulle competenze di cui i bambini e i giovani necessitano per crescere, formarsi, lavorare e partecipare nel mondo digitale. Un’analisi inedita delle competenze richieste nel mondo del lavoro mette in evidenza l’importanza della capacità di risolvere problemi e di comunicare, della creatività e dell’empatia. Per l’acquisizione di queste capacità la scuola svolge un ruolo importante, ma non può gestire tutto da sola. È opportuno sfruttare il potenziale delle attività giovanili extrascolastiche e del sostegno alla prima infanzia nonché coinvolgere i bambini e i giovani nella discussione sulla digitalizzazione. A tale scopo, la CFIG formula delle raccomandazioni per tenere maggiormente conto dei loro bisogni e delle loro prospettive.  

Cosa devono imparare i bambini e i giovani per migliorare le loro opportunità nel futuro mondo del lavoro? Quale professione scegliere? Quale ruolo svolge la scuola e qual è il potenziale delle attività giovanili extrascolastiche? Come gestire adeguatamente la reperibilità costante?

Per rispondere a queste domande il rapporto Crescere nell’era digitale riunisce contributi di diversi specialisti che operano nell’ambito dell’economia, della formazione, del sostegno alla prima infanzia e delle attività giovanili extrascolastiche. Presenta inoltre diversi progetti che danno la parola ai bambini e ai giovani e mostrano come affrontare le sfide della digitalizzazione con loro. Il rapporto termina con le raccomandazioni della CFIG che offrono delle piste per una digitalizzazione positiva per le giovani generazioni.

Secondo Sami Kanaan, presidente della CFIG, i bambini e i giovani devono disporre degli strumenti e delle conoscenze necessari per comprendere la digitalizzazione. Ma soprattutto, ai bambini e ai giovani va data la possibilità di partecipare alla discussione sulla digitalizzazione e all’impostazione del mondo digitale, a partire per esempio dal dibattito sulla questione se gli smartphone debbano essere consentiti a scuola, passando dalle regole per l’utilizzo di apparecchi elettronici a casa, fino ad arrivare alla strategia nazionale «Svizzera digitale».

 

Le competenze sociali e personali assumono la stessa importanza di quelle tecniche

Su mandato della CFIG, la dott.ssa Sarah Genner, ricercatrice in psicologia dei media ed esperta di digitalizzazione del mondo del lavoro, ha analizzato e ponderato 26 modelli ed elenchi delle competenze o dei punti di forza del carattere richiesti nel 21° secolo. I risultati sono presentati in un modello che indica le competenze più menzionate, ossia la comunicazione, la creatività, l’autogestione, la capacità di risolvere problemi, l’empatia e il pensiero critico. Inoltre, una tabella fornisce un modello sinottico sistematizzato delle competenze e dei valori richiesti. Sarah Genner constata che «i lavoratori di domani dovranno essere in grado di fare quello che le macchine non possono fare, ovvero ciò che non può essere digitalizzato: in altre parole, dovranno disporre di creatività, capacità di risolvere problemi e competenze sociali».

Diversi studi sulle qualifiche richieste nel mercato del lavoro avvalorano l’importanza di disporre di competenze trasversali oltre che di quelle tecniche (contributi Wehrli e Renold/Bolli). Secondo Roger Wehrli, supplente responsabile del settore politica economica e formazione di economiesuisse, «ogni bambino dovrebbe imparare le basi del pensiero computazionale, ma ciò non significa che debbano diventare tutti degli informatici».

 

La scuola svolge un ruolo di prim’ordine, ma non può gestire tutto da sola

La maggiore importanza attribuita alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei piani di studio è un aspetto positivo, ma la scuola deve far fronte alla sfida di instaurare una cultura digitale che permetta di utilizzare gli strumenti digitali in modo trasversale (contributo Merz). Ciò presuppone una solida formazione e una formazione continua degli insegnanti nonché un’infrastruttura moderna che preservi la salute e garantisca la protezione dei dati. I giovani di una classe del liceo di Frauenfeld, che anziché libri e quaderni utilizzano il loro tablet personale, danno il loro parere in merito alla digitalizzazione a scuola.

 

Sfruttare meglio il potenziale delle attività giovanili extrascolastiche

Contraddistinte dall’adesione volontaria e dalla partecipazione, le attività giovanili extrascolastiche (animazione socioculturale, associazioni giovanili ecc.) offrono ai bambini e ai giovani uno spazio adatto in cui sviluppare competenze sociali, personali e mediali. È giunto il momento di riconoscere e sfruttare meglio questo potenziale promuovendo la formazione e mettendo a disposizione le risorse necessarie (contributi Steiner/Heeg e Gendre). Due esempi pratici illustrano questo potenziale: un’applicazione sviluppata da un gruppo di scout facilita notevolmente l’organizzazione delle attività e lo scambio sicuro di informazioni e permette nel contempo di creare nuovi giochi e metodi di apprendimento; nell’ambito del progetto SMALA del Servizio della gioventù di La Chaux-de-Fonds, un gruppo di giovani dai 12 ai 18 anni ha riflettuto in modo collettivo sull’utilizzo degli smartphone e sulle sue conseguenze per la qualità dei rapporti sociali.

 

Gestire adeguatamente la reperibilità costante – una sfida che non concerne solo i giovani

Basandosi sulla sua attività clinica, Sophia Achab, specialista in materia di dipendenze comportamentali, fornisce spunti di riflessione sulle sfide psichiche dell’«always on», che influenza il rapporto con se stessi, con gli altri e con lo spazio. La reperibilità costante è utile per la costruzione della psiche, può però comprometterne l’equilibrio. La CFIG ritiene che debbano essere svolti studi sul tema, in quanto non vi sono regole semplici per gestire la reperibilità costante in modo adeguato.

 

Informazioni:

Per maggiori informazioni si prega di rivolgersi a Sami Kanaan, presidente della CFIG, o a Alexandra Molinaro, responsabile del gruppo di lavoro Digitalizzazione.

Contatto: segreteria della CFIG, ekkj-cfej(at)bsv.admin.ch, tel. 058 462 92 26, www.cfig.ch

 


]]>
news-275 Wed, 28 Nov 2018 10:00:00 +0100 Difendere gli interessi e le prospettive dei bambini e dei giovani resta una necessità! /informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/?tx_news_pi1%5Bnews%5D=275&tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&L=2&cHash=62e60889f16bd52c755c29f6482f28eb La Commissione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) compie 40 anni! Per festeggiare questo traguardo, la CFIG invita gli attori della politica dell’infanzia e della gioventù a un incontro che si svolgerà giovedì 29 novembre 2018, a partire dalle ore 14.00, al centro culturale PROGR, a Berna, in presenza del presidente della Confederazione Alain Berset. Saranno menzionati in particolare le sfide cui devono far fronte le politiche cantonali nonché i progressi e le lacune nell’attuazione dei diritti dei minori in Svizzera. Un’esposizione illustrerà inoltre le tappe principali che hanno segnato la sua attività. Politiche dell’infanzia e della gioventù: fermarsi significa fare un passo indietro!

Dopo la ratifica da parte della Svizzera della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo nel 1997, l’entrata in vigore della nuova Costituzione federale (in particolare degli art. 11, 41 e 67) nel 1999 e la pubblicazione del rapporto del Consiglio federale «Strategia per una politica svizzera dell’infanzia e della gioventù» nel 2008, la politica dell’infanzia e della gioventù si è sviluppata a piccoli passi, ma in modo costante, sia a livello federale che cantonale.

Il presidente della CFIG, Sami Kanaan, sottolineerà l’impegno della Commissione per lo sviluppo di una politica per e con i bambini e i giovani, il riconoscimento dell’utilità di tale politica e l’importanza di avere risorse sufficienti. Ricorderà inoltre che l’attuazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo in Svizzera deve ancora essere migliorata, in particolare per quanto riguarda i gruppi vulnerabili.

Andrea Weik, co-presidente della Conferenza per la politica dell’infanzia e della gioventù, mostrerà che, nonostante lo sviluppo delle politiche cantonali e un migliore coordinamento, restano grandi differenze tra i Cantoni, un aspetto problematico nell’ottica delle pari opportunità. Non si deve dare nulla per scontato. Di fronte alle crescenti esigenze, gli attori cantonali devono assicurarsi che le prestazioni in favore dei bambini e dei giovani non facciano le spese di misure di risparmio.

A nome della Rete svizzera diritti del bambino, Lea Meister illustrerà i progressi, ma anche le lacune nell’attuazione della summenzionata Convenzione ONU in Svizzera. Per esempio i bambini devono conoscere meglio i loro diritti e poter far sentire la propria voce. Attualmente, inoltre, analogamente a quanto accade nel caso di altre convenzioni internazionali, i diritti dei minori sono presi di mira.

La CFIG, dalle manifestazioni giovanili degli anni 1980 alla generazione 4.0

Istituita dal Consiglio federale nel 1978 quale Commissione federale per la gioventù, la CFIG, il cui mandato è stato esteso alle questioni dell’infanzia nel 2003, s’impegna da 40 anni in difesa della prospettiva e dell’interesse superiore dei bambini e dei giovani.

Sin dal principio, in seguito alle manifestazioni giovanili degli anni 1980, la Commissione aveva esortato a instaurare un vero dialogo con i giovani, anziché ricorrere alla repressione della polizia. La CFIG si è poi impegnata in favore della partecipazione dei bambini e dei giovani in numerosi rapporti e pareri, sia per promuovere la partecipazione civica sia per fare rispettare il diritto dei minori di essere ascoltati in tutte le procedure amministrative o giudiziarie che li coinvolgono. Fedele a un approccio globale e interdisciplinare, la Commissione tratta anche gli aspetti legati alla protezione dei bambini e dei giovani nonché alla promozione delle loro competenze, in particolare nei suoi rapporti tematici.

«I giovani: vittime o carnefici?» (1998), «Giovani e povertà: un tabù da abbattere!» (2007), «La sessualità dei giovani nel corso del tempo» (2009), «Critici o manipolati? I giovani e il consumo consapevole» (2014) sono i titoli di alcuni rapporti pubblicati dalla CFIG, che illustrano l’ampia gamma dei temi trattati. Essi forniscono un’analisi approfondita e piste d’azione riguardo a problemi di attualità, concentrandosi sulla prospettiva dei bambini e dei giovani. Con il rapporto «Crescere nell’era digitale», che verrà pubblicato all’inizio del 2019, la Commissione si concentrerà sulle competenze da acquisire per lavorare, vivere e agire in un mondo digitalizzato.

Esposizione 78 ---- 18

L’esposizione 78 ---18, realizzata dalla giovane grafica bernese Florine Baeriswyl, ripercorre i 40 anni di esistenza della CFIG, mettendone in evidenza i lavori e i prodotti attraverso le tappe principali dell’evoluzione della politica dell’infanzia e della gioventù in Svizzera nonché alcuni avvenimenti salienti del contesto sociale. L’esposizione potrà essere visitata durante la giornata del 29 novembre 2018 o consultata sul sito Internet www.cfig.ch a partire da metà dicembre.

Il programma della manifestazione «La CFIG festeggia i 40 anni!» (disponibile in francese e in tedesco) si trova sotto la rubrica «Documenti». I giornalisti sono benvenuti all’evento. Il presidente della CFIG, Sami Kanaan, e altri relatori saranno a disposizione per rispondere alle loro domande.

Indirizzo per l’invio di eventuali domande:

Segreteria della CFIG, ekkj-cfej@bsv.admin.ch, tel. 058 462 92 26, www.cfig.ch

 

 

]]>
news-273 Thu, 22 Nov 2018 16:42:09 +0100 EKKJ-Stellungnahme zur Änderung des Zivildienstgesetzes (ZDG) /it/pubblicazioni/pareri/ Die EKKJ bedauert die Stossrichtung der vorgeschlagenen Änderung des Zivildienstgesetzes (ZDG).  

]]>
news-271 Fri, 23 Feb 2018 15:17:14 +0100 EKKJ-Stellungnahme zum Bundesgesetz über Tabakprodukte und elektronische Zigaretten /it/pubblicazioni/pareri/ Ohne ein generelles Werbeverbot für Tabakprodukte kann der Jugendschutz nicht gewährleistet werden.  

]]>
news-268 Thu, 25 Jan 2018 07:17:00 +0100 Bambini e giovani 4.0 : La digitalizzazione concerne anche i bambini e i giovani! /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/bambini-e-giovani-40-la-digitalizzazione-concerne-anche-i-bambini-e-i-giovani/ Creatività, curiosità e pensiero tecnico sono competenze importanti, di cui i bambini e i giovani 4.0 hanno bisogno per affrontare la progressiva digitalizzazione del nostro mondo. Quest’ultima viene però discussa raramente nella prospettiva dei giovani, poiché la priorità viene generalmen-te data agli aspetti tecnologici ed economici. In occasione del suo 40° anniversario, la Commis-sione federale per l’infanzia e la gioventù (CFIG) apre l’anno pubblicando quattro tesi volte a stimolare il dibattito politico e sociale riguardo all’influenza della digitalizzazione sui bambini e sui giovani. La digitalizzazione comporta ampi mutamenti strutturali, che si estendono a sfere di vita sempre più vaste e presuppongono nuove conoscenze e competenze. Nel contempo accelera e rafforza gli sviluppi sociali. Per la CFIG è pertanto essenziale che i giovani d’oggi siano in grado di gestire la crescente digitalizzazione, di agire in modo responsabile nel mondo digitale e di contribuire attivamente alla sua formazione. A tal fine è indispensabile creare condizioni quadro propizie, dando importanza non soltanto agli aspetti economici e tecnologici ma anche a uno sviluppo degli adolescenti che tenga conto della loro individualità e delle loro risorse.

Oltre alle competenze tecniche, questo richiede anche e soprattutto creatività, pensiero critico, apertura e curiosità. La CFIG è del parere che la formazione dei bambini e dei giovani non debba puntare soltanto sullo sviluppo delle capacità tecniche («tutti i bambini devono imparare a programmare»), bensì anche sulla promozione delle competenze che distinguono l’essere umano dalla macchina: i contesti extrascolastico e prescolastico rivestono un ruolo importante in questo processo. In particolare, per favorire la creatività occorre che la società riconosca l’importanza del tempo libero non pianificato e di una gestione consapevole della reperibilità permanente (always on).

Un presupposto fondamentale sono le pari opportunità digitali, come sottolinea il presidente della CFIG, Sami Kanaan: «Nel settore tecnologico vi è un divario di genere. I ragazzi e le ragazze vanno sostenuti in modo adeguato alle loro capacità. A causa dei requisiti sempre più elevati in materia di qualificazioni, occorre prestare particolare attenzione ai bambini e ai giovani provenienti da famiglie con un basso livello d’istruzione».

Per la CFIG è fondamentale svolgere una discussione su come preparare al meglio i bambini e i giovani ad affrontare il loro futuro nel mondo digitale. Non soltanto le istituzioni di formazione e le persone con compiti educativi, ma anche la politica, l’economia e la società sono chiamati ad assumersi le proprie responsabilità e a sviluppare insieme alla nuova generazione soluzioni lungimiranti e creative.

 

La CFIG compie 40 anni – Quattro tesi sui bambini e sui giovani 4.0

40 anni fa, il Consiglio federale istituì l’odierna CFIG. Il suo mandato, inizialmente circoscritto alle questioni della gioventù (Commissione federale per la gioventù, CFG), fu esteso nel 2003 anche alle questioni dell’infanzia. La CFIG apre l'anno del suo anniversario  pubblicando quattro tesi sulla digitalizzazione basate sulle conoscenze acquisite in occasione di una giornata di co-creazione (Co-Creation Day) e su uno studio da essa commissionato (Sarah Genner, Digitale Transformation. Auswirkungen auf Kinder und Jugendliche in der Schweiz – Ausbildung, Bildung, Arbeit, Freizeit, ZHAW 2017; in tedesco, con riassunto in italiano). Attualmente la CFIG sta elaborando un rapporto specialistico in merito.

 

Il presidente della CFIG, Sami Kanaan, e due membri del gruppo di lavoro Digitalizzazione, Alexandra Molinaro e Benjamin Bosshard, saranno lieti di fornirvi informazioni complementari.

Contatto: Segreteria CFIG, ekkj-cfej(at)bsv.admin.ch, tel. 058 462 79 80.
www.cfig.ch

]]>
news-264 Thu, 21 Sep 2017 15:13:28 +0200 EKKJ-Stellungnahme zum Bundesgesetzes über die Unterstützung der nationalen Menschenrechtsinstitution (MRIG) /it/pubblicazioni/pareri/ Die Kinderrechte müssen zum Mandat einer unabhängigen NMRI gehören.  

]]>
news-262 Thu, 29 Jun 2017 11:58:21 +0200 EKKJ-Stellungnahme zur Teilrevision Sportförderungsverordnungen /it/pubblicazioni/pareri/ Die EKKJ äussert sich differenziert zur vorgeschlagenen Teilrevision der Verordnungen zum SpoFöG.  

]]>
news-259 Fri, 26 May 2017 11:38:00 +0200 Omaggio della CFIG a Olivier Guéniat /it/la-cfig/carte-blanche/#c4825 Olivier Guéniat, membro della CFIG dal 2008 al 2015, è morto il 15 maggio 2017. La CFIG gli rende un sentito omaggio.  

]]>
news-256 Mon, 20 Feb 2017 09:16:40 +0100 EKKJ-Stellungnahme Nationales Jugendparlament /it/pubblicazioni/pareri/ Die EKKJ begrüsst die Idee eines nationalen Jugendparlaments.  

]]>
news-254 Wed, 07 Dec 2016 06:00:00 +0100 EKKJ-Stellungnahme zur Flexibilisierung der Berufsmaturität /it/pubblicazioni/pareri/ Die EKKJ spricht sich für eine Stärkung und Flexibilisierung der lehrbegleitenden Berufsmaturität (BM1) aus.  

]]>
news-250 Thu, 24 Nov 2016 10:00:00 +0100 Aria di novità per la CFIG: nuovi volti, nuovo sito Internet e nuove priorità /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/aria-di-novita-per-la-cfig-nuovi-volti-nuovo-sito-internet-e-nuove-priorita/ Sotto la guida del suo nuovo presidente, Sami Kanaan, e in una composizione fortemente rinnovata e ringiovanita, la Commissione federale per l’infanzia e la gioventù ha deciso di dedicarsi a un tema di grande attualità: l’impatto della trasformazione digitale sui bambini e sui giovani, in particolare per quanto riguarda i futuri impieghi, le condizioni di lavoro e le competenze necessarie. Oltre a sviluppare questo tema quale filo conduttore, la CFIG continuerà a impegnarsi a favore dei bambini e dei giovani fornendo pareri sulle revisioni di legge che li riguardano. Il suo nuovo sito Internet facilita l’accesso ai rapporti e alle raccomandazioni della Commissione e consente anche di scoprire i suoi nuovi volti. Sami Kanaan alla guida di una commissione rinnovata e ringiovanita

Nell’ambito delle elezioni per il rinnovo della Commissione federale per l’infanzia e la gioventù, il Consiglio federale ha nominato come nuovo presidente Sami Kanaan. Impegnato da anni in politica e nella società civile, dal 2011 membro dell’Esecutivo della Città di Ginevra, responsabile del Dipartimento della cultura e dello sport, all’inizio del 2016 Sami Kanaan ha preso le redini di una commissione fortemente rinnovata e ringiovanita.

La vicepresidenza della CFIG è assunta da Emilie Graff, co-segretaria generale centrale di AvenirSocial, e Flavia Frei, capo dell’ambito Politica della fondazione Protezione dell’infanzia Svizzera e presidente della Rete svizzera diritti del bambino.

In qualità di commissione extraparlamentare consultiva, la CFIG tutela gli interessi e le esigenze dei bambini e dei giovani, in particolare prendendo posizione su progetti legislativi federali o programmi che li riguardano. La Commissione si occupa proattivamente anche di temi salienti, avvalendosi di competenze interdisciplinari e formulando raccomandazioni politiche.

Un nuovo sito Internet per facilitare l’accesso alle conoscenze specialistiche della CFIG

Nel corso del 2016, il sito Internet della CFIG (www.cfig.ch) ha subìto modifiche sostanziali di carattere sia tecnico che grafico e ora permette di scoprire i nuovi volti della Commissione, come pure i rapporti che sintetizzano esperienze e raccomandazioni politiche su temi quali il consumo, il diritto di essere sentiti e la sessualità. L’accento è sempre posto sui bambini o sui giovani, tenendo conto della loro prospettiva.

È inoltre possibile abbonarsi a «3 minuti per i giovani», una breve presa di posizione inviata ai parlamentari in occasione di ogni sessione. Il nuovo sito agevola la diffusione delle sue novità sui media sociali e consente di accedere in maniera mirata ai pareri della Commissione tramite una ricerca per temi. La nuova rubrica «Carta bianca» dà la parola ai membri della CFIG, che illustrano determinati temi in base alla loro esperienza personale. Il primo numero presenta un’analisi comparativa dello sviluppo dell’animazione socioculturale nella Svizzera romanda e in quella tedesca.

 

L’impatto della trasformazione digitale sui bambini e sui giovani

Tutti parlano di «4a rivoluzione industriale» o di «trasformazione digitale». Alcuni accennano a scenari catastrofici che vanno da una massiccia perdita di impieghi alla maggiore precarizzazione delle condizioni di lavoro fino a un’acuta mancanza di competenze tecniche e informatiche. Altri, invece, promettono orizzonti allettanti, considerando che le nuove tecnologie risolveranno i problemi di mobilità o faciliteranno notevolmente la conciliabilità tra famiglia e lavoro.

Ma qual è l’impatto della trasformazione digitale sui bambini e sui giovani? Quali competenze devono acquisire per entrare nel mondo del lavoro di domani? Come e dove le acquisiranno? È giusto pensare ancora in termini di professioni? Quali trasformazioni nell’organizzazione del lavoro dovranno saper affrontare i giovani? Quali timori e auspici hanno per il loro futuro? Quali saranno le conseguenze a livello di stress e tempo libero per i bambini e i giovani? Per i prossimi anni la CFIG ha deciso di porre l’accento su questo tema complesso che verosimilmente sarà una delle priorità della politica e animerà il dibattito pubblico, un tema di cui è essenziale capire la posta in gioco sin da oggi.

L’impegno della CFIG in relazione a questa problematica fondamentale sarà ovviamente accompagnato da una forte presenza per quanto concerne altre preoccupazioni essenziali e spesso costanti, come la protezione dell’infanzia, l’evoluzione dei modelli familiari, la partecipazione dei giovani alle decisioni che li riguardano, l’accoglienza dei minori migranti o la crescente precarizzazione di una parte della gioventù.

 

Informazioni:

Segreteria della CFIG, ekkj-cfej@bsv.admin.ch, tel. 058 462 92 26, www.cfig.ch

Sami Kanaan, presidente della CFIG, tel. 079 204 30 12

Sito Internet: www.cfig.ch

]]>
news-1 Tue, 10 Nov 2015 00:00:00 +0100 Una Svizzera per i giovani /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/una-svizzera-per-i-giovani/ Il benessere dei bambini e dei giovani è un indicatore della forza di una comunità. Ispirandosi liberamente al Preambolo della Costituzione federale, la Commissione federale per l'infanzia e la gioventù (CFIG) ha invitato gli attori della politica dell'infanzia e della gioventù a una conferenza nazionale svoltasi il 10 novembre 2015 a Berna. I risultati dell'inchiesta «Io e la mia Svizzera» hanno offerto uno spunto di discussione ai partecipanti alla conferenza e agli invitati a un dibattito politico organizzato nel quadro della medesima. La CFIG ha contributo alla riflessione presentando una propria posizione e la sua «Visione 2035 per una Svizzera giovane». Il consigliere federale Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell'interno, ha pronunciato un discorso in cui si è espresso a favore di una politica forte in favore dei giovani.

]]>
news-4 Mon, 22 Jun 2015 00:00:00 +0200 Io e la mia Svizzera: l'opinione dei giovani diciassettenni al centro di un'inchiesta inedita /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/io-e-la-mia-svizzera-lopinione-dei-giovani-diciassettenni-al-centro-di-uninchiesta-inedita-1/ news-6 Mon, 03 Nov 2014 00:00:00 +0100 Critici o manipolati? I giovani e il consumo consapevole /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/critici-o-manipolati-i-giovani-e-il-consumo-consapevole/ news-7 Mon, 09 Dec 2013 00:00:00 +0100 Stop all’indebitamento! Come prevenire l’indebitamento dei giovani /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/stop-allindebitamento-come-prevenire-lindebitamento-dei-giovani/ news-8 Thu, 12 Sep 2013 00:00:00 +0200 Parlare di denaro con in bambini vale oro /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/parlare-di-denaro-con-in-bambini-vale-oro/ news-9 Wed, 04 Sep 2013 00:00:00 +0200 Riesaminare l'obbligo di servirer /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/riesaminare-lobbligo-di-servirer/ news-10 Fri, 18 Nov 2011 00:00:00 +0100 L'autorità parentale congiunta diventa la regola, ma il diritto dei bambini di essere ascoltati dovrebbe già esserlo /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/lautorita-parentale-congiunta-diventa-la-regola-ma-il-diritto-dei-bambini-di-essere-ascoltati-dov/ news-28 Thu, 17 Nov 2011 00:00:00 +0100 «Ascoltiamo i bambini!» /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/ascoltiamo-i-bambini/ news-29 Mon, 03 Oct 2011 00:00:00 +0200 Per la libertà di scelta tra servizio civile e militare! /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/per-la-liberta-di-scelta-tra-servizio-civile-e-militare/ news-11 Tue, 14 Dec 2010 00:00:00 +0100 Gratuità non è sinonimo di qualità /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/gratuita-non-e-sinonimo-di-qualita/ news-12 Mon, 18 Oct 2010 00:00:00 +0200 Parlare con i bambini è bene - saperli ascoltare, meglio /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/parlare-con-i-bambini-e-bene-saperli-ascoltare-meglio/ news-13 Fri, 28 May 2010 00:00:00 +0200 Lo streaming non può essere un porto franco dei pedofili! /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/lo-streaming-non-puo-essere-un-porto-franco-dei-pedofili/ news-14 Fri, 16 Oct 2009 00:00:00 +0200 L’educazione sessuale concerne tutti /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/leducazione-sessuale-concerne-tutti/ news-17 Wed, 09 Sep 2009 00:00:00 +0200 Disoccupazione giovanile: misure supplementari /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/disoccupazione-giovanile-misure-supplementari/ news-16 Thu, 20 Nov 2008 00:00:00 +0100 Sessualità giovanile 2008 – Mito e realtà /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/sessualita-giovanile-2008-mito-e-realta/ news-19 Tue, 04 Nov 2008 00:00:00 +0100 SÌ alla revisione della legge sugli stupefacenti /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/si-alla-revisione-della-legge-sugli-stupefacenti/ news-20 Fri, 16 May 2008 00:00:00 +0200 NO all’iniziativa popolare «Per naturalizzazioni democratiche» /it/informazioni-ai-media/comunicati-stampa/dettaglio/no-alliniziativa-popolare-per-naturalizzazioni-democratiche/